SECONDO CHAKRA (SVADHISTHANA)

 

Il secondo chakra regola le capacità riproduttive, l’esigenza della formazione di una famiglia. E’ il chakra del sentire, della creatività e del dualismo (relazione con l’altro sesso – voglia di entrare in simbiosi che si contrappone al desiderio di essere autonomi). Per una persona bloccata su questo chakra può diventare un problema l’ansia di sensazioni fisiche e di fantasie mentali. Il secondo chakra ha sulla psiche un effetto vorticoso discendente (sensazione di essere soli e dimenticati da dio e dagli esseri umani). Se l’energia è compressa in svadhisthana l’individuo sarà facile preda dell’emotività ed assorbirà le negatività dall’esterno. Per difendersi si chiuderà e diminuirà la propria sensibilità (lavorando continuamente, fumando troppo, mangiando di continuo,…), nelle relazioni si farà prendere molto dall’altro e se questo non soddisfa le sue aspettative l’individuo si sentirà

abbandonato e respinto. Quando il chakra è ben funzionante ci sarà equilibrio nel sesso, che diventa fonte di gioia, piacere ed estasi, il sentirsi bene non sarà più condizionato dall’altro.


Schema:

 

  1. Nome Svadishthana (luogo del sé)
  2. Collocazione anatomica: addome inferiore
  3. Fisiologia e ghiandole endocrine organi riproduttori gonadi (uomo), ovaie (donna)
  4. Stadio evolutivo

Sviluppo del chakra: da 6 a 24 mesi

Relazione con altri chakra: 4°, 6°

  1. Aspetti psichici e carattere

Diritti: Percepire e provare piacere

Funzioni emozionali (chakra “funzionante”): Gioire della vita, reagire con forza, gioire della sessualità, gioire del corpo, sesso senza vergogna

Funzioni emozionali (chakra “non funzionante”): spiritualità femminile repressa, vergogna, incapacità ad abbandonarsi, gelosia, incapacità a gioire, incapacità ad accogliere.

  1. Aspetto energetico e dinamica del prana

Colore: Arancione

Eccesso: esibizionismo sessuale, ossessione del sesso, ossessione al piacere, emozioni eccessivamente forti. Eccessiva sensibile, emotività.

Carenza: Rigidità del corpo e degli atteggiamenti, frigidità, paura del sesso, pratiche sociali limitate,negazione del piacere, eccessive difese, paura del cambiamento, mancanza del desiderio, di passione, eccitazione

Scopo: Movimento e connessione

    7.  Elementi e azioni che stimolano il chakra

Asana: Siddhasana con respirazione addominale; Ugrasana (Pinza); Mastyasana (pesce) Ardha Salabasana (locusta); ardha makarasana (posizione del coccodrillo); Supta Virasana (Eroe che dorme); Bujangasana (cobra); Dhanurasana (l’arco) Parivrtta Trikonasana (posizione del triangolo ruotato); Utthita Parsvakonasana (posizione estesa ad angolo), Virasana (posizione dell’eroe) Ustrasana (posizione del cammello) Uttanasana (pinza completa con le mani ai piedi dietro i talloni)

Mantra: Vam

Pranayama: bastrika, respirazione addominale, kapalbati

    8.  Apetti traumatici che compromettono attività del chakra

Traumi: Abuso sessuale, abuso emotivo, situazioni instabili, abbandono, freddezza rifiuto. Negazione degli stati emotivi del bambino, mancanza di identificazione, irretimento, manipolazione emotiva, uso eccessivo del box o restrizione dei normali movimenti

Aspetti bloccati:
Sviluppo dell’indipendenza. Perdita della forza autentica. Incapacità a distaccarsi dal passato. Sviluppo della sessualità.

  1. Cosa apprendere in relazione al chakra: Autonomia, Avere fiducia ed essere Perdono. Scegliere per se stessi. Onestà e rispetto. Integrazione.

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